Firenze, (HunaRoma),

“Ricordi, emozioni, gioie, tormenti. Ho dovuto ripercorrere e rivisitare la mia vita. è stato un percorso difficile e doloroso, quasi dilaniante. Farlo da soli è importante, ma se c’è un’anima gentile e forte che ti accompagna, amandoti, è decisamente meglio”.

Così conclude Cesare Bindi il suo libro-autobiografia “ Quel che resta del sogno” scritto a quattro mani con Laura Cinelli, edito da Angelo Pontecorboli Editore di Firenze.
Un viaggio lungo quasi 50 anni che è, in qualche modo, uno spaccato di storia della musica e della vita culturale italiana.