Firenze – (HunaRoma)

di Caterina Chiellino

La regista emiratina Nujoom Alghanem con il suo “Sharp Tools” documenta il lavoro di uno dei più grandi artisti d’arte contemporanea degli Emirati Arabi, Hassan Sharif, riconosciuto come uno dei pionieri dell’arte concettuale e sperimentale in Medio Oriente.

Le opere e le installazioni di Sharif sono esposte ai Musei Guggenheim di New York e di Abu Dhabi, al Centre Pompidou di Parigi, alla Tate Modern Gallery a Londra, alla fondazione Louis Vuitton di Parigi e al Museo D’Arte di Sharjah.
Nujoom Alghanem, amica e collaboratrice di vecchia data – incontrò Hassan Sharif per la prima volta nei primi anni ’80 – ha iniziato le riprese di “Sharp Tools” prima della morte di Sharif, avvenuta nel settembre del 2016 e ci offre una visione intima della sua vita, mostrando con delicatezza l’essenza dell’artista, il bisogno viscerale di creare forme aggrovigliate l’una all’altra che hanno vita propria nell’insieme.
Hassan Sharif con generosità mette a nudo la sua interiorità. La corda collante delle sue installazioni percorre la vita, ogni elemento è legato al suo simile di diversa forma e di diverso colore.
Viene fuori un ritratto affascinante di una figura tra le più influenti nell’arte contemporanea del Golfo, che ha trascorso gran parte dell’ultimo mezzo secolo espandendo i parametri dell’arte nella regione, attraverso opere concettuali, esperimenti in performance, installazioni, assemblaggi, numerosi dipinti, opere su carta e sculture maestose.
Nujoom Alghanem, poetessa, sceneggiatrice e regista pluripremiata, è nata a Dubai negli Emirati Arabi, e ha prodotto più di dieci film e documentari.
Le sue opere sono improntate sulla vita delle persone, sulle loro storie, le loro emozioni e le loro passioni; la regista riesce con delicatezza e poeticamente ad entrare nelle loro vite e nel loro mondo, ad esplorare e tirar fuori dai suoi personaggi quello che i personaggi non dicono.
“Sharp Tools” è stato presentato al Dubai International Film Festival nel Dicembre del 2017  ed ha vinto il Muhr D’oro per il miglior documentario.
La filmografia comprende:
Between Two Banks (1999)
Al Mureed (2008)
Hamama (2010)
Salma’ s Dinner (2011)
Amal (2011)
Red, Blue, Yellow (2013)
Sound of the Sea (2015)
Nearby Sky (2014)
Honey, Rain e Dust (2016)
Amal (2011) – ha vinto il primo premio nel concorso Muhr Emirati al Dubai International Film Festival.
Nearby Sky (2014) – ha vinto il premio Best Non-Fiction nel concorso Muhr Emirati al Dubai International Film Festival.