Firenze ( HunaRoma ),

Alessandro Preziosi è Van Gogh al Teatro della Pergola di Firenze da martedì 6 a domenica 11 febbraio. Il testo Vincent Van Gogh – L’odore assordante del bianco è uno dei primi scritti da Stefano Massini, Premio Tondelli Riccione Teatro 2005. Lo spettacolo, diretto da Alessandro Maggi, ha l’obiettivo di rappresentare il labile confine tra verità e finzione, follia e sanità, realtà e sogno, ponendo interrogativi sulla genesi e il ruolo dell’arte e sulla dimensione della libertà individuale.

“Van Gogh nel 1889 è rinchiuso nel manicomio di Saint-Paul de Mausole in Provenza – afferma Preziosi – ci appare nella devastante neutralità del vuoto: il bianco. È nel dato di fatto che si rivela e indaga la sua disperazione. Si esplora il suo ragionato tentativo di sfuggire all’immutabilità del tempo, all’assenza di colore alla quale è costretto, a quell’irrimediabile strepito perenne di cui è vittima cosciente”.
Il serrato e tuttavia andante dialogo tra Van Gogh, assoggettato e fortuitamente piegato dalla sua stessa dinamica cerebrale, e suo fratello Theo, propone non soltanto un oggettivo grandangolo sulla vicenda umana dell’artista, ma piuttosto ne rivela uno stadio sommerso.
Con Francesco Biscione e con Massimo Nicolini, Roberto Manzi, Alessio Genchi, Vincenzo Zampa. Scene e costumi di Marta Crisolini Malatesta, disegno luci di Valerio Tiberi e Andrea Burgaretta, musiche di Giacomo Vezzani. Una produzione Khora.teatro, in coproduzione con TSA – Teatro Stabile D’Abruzzo, in collaborazione con Spoleto Festival dei 2Mondi.

ph. Manuela Giusto