Paestum ( Salerno ) – ( HunaRoma )

Due luoghi, due simboli di civiltà e di convivenza tra popoli e culture, Palmira in Siria e il Museo del Bardo in Tunisia, insanguinati dalle stessa mano assassina dei miliziani di Isis.

Palmira e il Museo Bardo verrano ricordati alla ventesima edizione della Borsa Medeterranea del Turismo Archeologico ( BMTA ), che si svolgerà a Paestum ( Salerno ) dal 26 al 29 ottobre.

Il direttore del Museo Il Bardo, Moncef Ben Moussa sarà presente ed interverrà in alcuni dei dibattiti,  che si svolgeranno nei quattro giorni della borsa, mentre nella serata del 27 di ottobre verrà consegnato il premio alla migliore scoperta archeologica dell’anno 2016, intitolato al Professore Khalid al Ass’ad ex direttore del sito di Palmira che i miliziani dell’Isis hanno decapitato in una pubblica piazza.
Khalid al Ass’ad aveva 81 anni e aveva dedicato tutta la sua vita alla valorizzazione del sito di Palmira, facendola diventare uno dei luoghi più importanti sulla mappa del turismo archeologico mondiale.
I tre figli del Professore, Fairouz, Walid e Omar, presenti a Paestum, consegneranno il premio alla scoperta vincitrice.
“ Palmira e il Museo del Bardo “, dice Ugo Picarelli, fondatore e direttore della BMTA, nell’intervista televisiva rilasciata a hunaroma.it “ erano, e rimarranno due simboli di civiltà e ponti di dialogo e di convivenza tra i popoli e le culture “.